Aggiornamenti dalla sala registrazioni. Le batterie si possono dire concluse. Ora via libera alle basse frequenze!!! www.alfaprivativo.com

 


  Biografia MySpace E-mail  



AlfaprivativoPrimavera 2002: dalle voglie di suono di due vecchi amici nasce l'idea per un gruppo che in pochi mesi supererà ogni aspettativa. Mancano "solo" un cantante e un batterista. Che Dio o chi per lui ce la mandi buona. Detto fatto: siamo gli Alfaprivativo. Il Nome? Niente di più semplice: un regalo dei Greci, una piccola lettera apparentemente insignificante che davanti ad una parola ha il potere magico di stravolgerne il significato. A voi l'interpretazione... Intanto il gruppo c'è, ha un nome, un suono e i primi mesi passano nel rispolverare tutto quello che gli anni '60 e '70 ci hanno generosamente lasciato, dai deliri di hendrix alle ipnosi floydiane. Senza troppi timori reverenziali e suonando solo quello che sentiamo davvero: intanto ci scambiamo opnioni, influenze, stili e modi di suonare. Arrivano le prime serate, i primi complimenti tengono su il morale, il cerchio fa i quattro si stringe, le ritmiche si fanno più quadrate e il feeling che da subito ci ha accompagnato continua a crescere. Quanto scritto da altri è stato già debitamente omaggiato e facciamo l'occhiolino a qualcosa di originale: l'idea ci piace e le intuizioni prendono vita. Partiamo dal rock più diretto, mastichiamo tutto quello che ci gira intorno, passando da atmosfere sospese a mezz'aria, tra ritmi che incalzano melodie che incastrano. L'imbuto è servito! Prendiamo al volo ogni occasione utile per presentarle dal vivo ma le serate non crescono sugli alberi quindi, con pizzico di timore, nel giugno 2002 entriamo nello studio di Thalia Service ed usciamo con il nostro primo demo (due tributi e un brano scritto da noi) che, a conti fatti non ci rende proprio giustizia ma appesantisce notevolmente il bagaglio delle esperienze. AlfaprivativoL'estate continua tra concerti e giornate passate tra quattro mura in apnea tra fogli di carta e strumenti. La cerchia delle influenze si allarga ma mai abbastanza da far perdere di vista il nostro marchio di fabbrica: quel suono denso di mille eredità del passato ma digerito il abbastanza da essere sentito come nostra naturale emanazione. Capiamo allora che è il momento di lasciare un nostro segno ai posteri e nel Luglio del 2004 registriamo il nostro primo EP con quattro brani originali. Quattro canzoni che rappresentano le diverse anime interne della band: un rock diretto condito da ipnosi strumentali, momenti calmi seguiti da forti scariche di energia. Dal vivo siamo di casa, chitarre ruvide si mescolano a ritmiche mai scontate. Il suono è grosso e caldo e ogni performance risulta spontanea tra suoni spontanei e testi che lasciano riflettere. Dopo tanti anni passati insieme a suonare nei locali d'Italia, il gruppo si è cementificato in un sound tutto suo. Lo si riconosce il marchio....il nostro stile e la nostra voglai di stupire piacevolmente chi ci ascolta. Tra concorsi, serate condivise con tante friends-band, compilation e apparizioni radiofoniche troviamo pure il tempo di progettare una nuova "fatica" discografica che vedrà la luce nel 2007. Ma la strada è ancora lunga. L'imperativo è uno solo: suonare! suonare! suonare!
Signore e signori: ALFAPRIVATIVO!!